L’Intelligenza Artificiale è un tema di importanza fondamentale, trasversale a molteplici sviluppi. Quali potranno essere i ruoli dell’IA nel futuro dell’editoria digitale? A queste e altre domande si cercherà di rispondere, ipotizzando la nascita di un nuovo Premio dedicato a “IA e nuove editorie digitali.”
La tecnologia decentralizzata dell’internet delle cose e le possibilità aperte da strumenti di raccolta e analisi dei dati sempre più precisi e potenti aprono la porta a nuove possibilità, dalla chirurgia a distanza alle cure sanitarie personalizzate.
16 ottobre 2021, ore 15:30-16:00Studio 2 RSI, Lugano-Besso
La pandemia ci ha costretto a ripensare radicalmente il modo in cui interagiamo con spazi fisici come musei e teatri, puntando i riflettori su nuove forme di fruizione della cultura. Cosa è stato fatto e cosa ci porteremo dietro nel futuro?
16 ottobre 2021, ore 15:00-15:30Studio 2 RSI, Lugano-Besso
Le tracce lasciate dalla nostra presenza online, il nostro “gemello digitale”, contengono più informazioni su noi stessi di quante siamo in grado di ricordare in prima persona. Con questa mole di dati a disposizione e sistemi di intelligenza artificiale sempre più sofisticati, quali sono le opportunità e i rischi per l’umanità digitale?
16 ottobre 2021, ore 16:30-17:00Studio 2 RSI, Lugano-Besso
Tutti gli interventi e i relatori di un’edizione mai così ricca di contenuti, all’esplorazione di come è cambiato il nostro mondo in venticinque anni e cosa possiamo aspettarci per i venticinque futuri.
Scopri tutti i protagonisti!
PUBBLICATO IL VIDEO
Antonietta Mira e Armando Massarenti presentano il loro libro “La pandemia dei dati. Ecco il vaccino” (Milano, Mondadori Università, 2020).
Per orientarsi in un mondo sovraccarico di dati è necessario dotarsi di un vaccino mentale e culturale, di un pensiero critico che permetta a ogni cittadino di valutare la veridicità e la coerenza delle informazioni e delle proprie convinzioni.
Giovedì 23 settembre, ore 18:00Biblioteca cantonale di Lugano
Il primo Möbius incontro dell'edizione 2021 volge lo sguardo al mondo dell’editoria, per fare il punto su dove siamo arrivati e dove stiamo andando.
Si parte con l’intervento di Massimo Bray, direttore generale della Treccani e già ministro italiano della Cultura; a seguire Stefano Vassere, direttore del Sistema bibliotecario ticinese e Gino Roncaglia, professore di editoria digitale e digital humanities all’Università di Roma Tre.
15 Ottobre 2021, ore 14:00-14:45Studio 2 RSI, Lugano-Besso
Il direttore della Fondazione Alessio Petralli, intervistato da Alessandro Zanoli per il settimanale Azione, parla della storia del Möbius, dalle origini nel 1996, l’epoca del CD-ROM (considerato allora il “nuovo papiro”), passando per l’avvento di Internet e la nascita della Fondazione, fino ad anticipare qualche sorpresa del Venticinquesimo.
In un commosso saluto al Sindaco di Lugano e Presidente della Fondazione Möbius, il Direttore Alessio Petralli parla ai microfoni della RSI al termine dei funerali di Marco Borradori allo stadio di Cornaredo.
La Fondazione Möbius Lugano, immersa in un sentimento di profonda tristezza, perde il suo Presidente, uomo di valore e carissimo amico, al quale sarà per sempre riconoscente. Lo vogliamo ricordare con il suo sorriso e il suo entusiasmo.
Mario Botta e Dick Marty, ospiti d’eccezione che tornano al Möbius dopo alcuni anni per due interventi su due temi fondamentali rispetto all’evoluzione della nostra società digitale: “Una certa idea di città” e “Una certa idea di democrazia”.
16 ottobre 2021
Studio 2 RSI, Lugano-Besso
Mauro Dell'Ambrogio e Marco Zaffalon fra i relatori al Möbius dibattito 2021, dove si cercherà di rispondere a una domanda molto chiara, ovvero “L’Intelligenza Artificiale (IA) e la nuova rivoluzione economico-industriale: siamo pronti?”.
15 ottobre 2021
La prima edizione digitale del Premio Möbius Multimedia Lugano, ventiquattresima della storia della manifestazione, si è conclusa con successo. Una intensa e produttiva riflessione di giovani, studiosi e professionisti sul futuro del lavoro, in equilibrio tra slanci ottimistici e preoccupazioni pessimistiche.
A distanza di qualche giorno dalla conclusione della ventiquattresima edizione del Premio Möbius Multimedia Lugano è tempo di bilanci. La principale novità di quest’anno è stata lo svolgimento in digitale dell’evento, con due importanti ricadute.
In un documento abbiamo riassunto tutte la rassegna stampa dedicata all'edizione 2020 del Premio Möbius.
Per il MöbiusLab Giovani gli studenti della IIIA del Liceo 1 di Lugano hanno realizzato alcuni video per dare corpo alle loro riflessioni sul tema di quest’anno “Digitale e futuro del lavoro”.
La Fondazione Möbius ha partecipato ai festeggiamenti per i 30 anni di LAND, riflettendo su come il digitale può e deve favorire il “Ritorno alla natura”.
Una breve intervista a Luca De Biase e Tiziano Moretti prima dell'incontro con studenti della IIIA del Liceo 1 di Lugano.
Luca De Biase, caporedattore a "Il Sole 24 Ore" per "Nòva", la sezione dedicata all'innovazione che ha contribuito a fondare, e vincitore nel 2016 del James W. Carey Award for Outstanding Journalism.
Opportunità e incognite tecnologiche, culturali e sociali
Il 5G, la quinta generazione della telefonia mobile, fa e farà molto discutere. La quattordicesima puntata del ciclo sul futuro digitale fornisce il proprio contributo alla discussione, approfondendo con due esperti qualificati, Fulvio Caccia e Graziano Martignoni, l’aspetto tecnologico e il piano culturale e sociale.
La ventitreesima edizione del Premio Möbius Multimedia Lugano ha proclamato i “vincitori digitali” per il 2019 e ha proposto il Simposio sul tema “Digitale e memoria”.
Grande successo del progetto MöbiusLab Giovani con l’incontro degli studenti del Liceo di i Lugano 1 con Massimo Bray, direttore generale della Treccani.
Fondazione Möbius Lugano
Contatto:
info@moebiuslugano.ch
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