
Durante un decennio, a partire dalla fine degli anni ’70 del secolo scorso, fiorì il mercato dei computer a basso costo, sistemi che la gente acquistò sia per capire come funzionasse un computer che, e soprattutto, per far girare qualche videogioco.
Oggi chiamiamo “Home computing” le attività che si svilupparono in quel periodo con quei sistemi.
Nell’incontro si parlerà dell’impatto che il fenomeno ha avuto sul successivo sviluppo dell’informatica, stimolando la creazione di programmi, videogiochi e le prime forme di arte digitale.
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Programma:
Introduzione
Sandro Pedrazzini, professore SUPSI
Il contesto storico, gli anni 80
Sergio Gervasini, Cofondatore e membro del direttivo AStISI, Associazione per la storia dell’Informatica della Svizzera Italiana
I sistemi che hanno lasciato il segno
Fabio Guido Massa, Cofondatore Varese Retrocomputing e gamescollection.it
Come gli 8 bit hanno cambiato il mondo: l'arte digitale
Stefania Calcagno, Presidente EsoCoP, European Society for Computer Preservation