Questa parola nuova (con l’accento tonico sulla seconda «i»: «epistemìa ») è registrata dalla Treccani fra i neologismi del 2026. Si tratta di una «nuova malattia», una specie di degenerazione dell’episteme (la conoscenza certa, scientifica, che si oppone all’opinione, alla doxa), che rischia di coinvolgere pesantemente la società tutta.
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Articolo di Alessio Petralli
Rubrica Plurilingua
Corriere del Ticino, 6.6.2026