Estratto dall'intervento di Alessio Petralli - IA e democrazia. Quale IA e quale democrazia?
La scorsa settimana si è tenuta nell’Aula magna dell’USI la Ventinovesima edizione del Premio Möbius, dedicata a “Giovani e democrazia nella società digitale”
L’IA è stata ovviamente ben presente in numerosi contributi, ma soprattutto nel Grand Prix Möbius per l’intelligenza artificiale al servizio della società, che è stato assegnato a Maria Grazia Giuffreda.
In un tempo in cui l’IA rischia di essere raccontata solo per potenza computazionale e promesse, il Möbius mette al centro la sua utilità pubblica. A Maria Grazia Giuffreda, direttrice associata del Centro Svizzero di Calcolo Scientifico (CSCS), è andata la quarta edizione del premio per il contributo determinante a un’IA etica, trasparente e orientata al bene comune, anche grazie all’impulso alla Swiss AI Initiative (con protagonisti l’ETH, L’EPFL e il CSCS di Lugano) e alle risorse del supercalcolatore Alps. Da rilevare che il contributo del CSCS di Lugano non riguarda solo la potenza di una nuova e potentissima macchina, ma anche le prestazioni di altissimo livello di una trentina di ingegneri.
Motivazione della giuria: «Per il suo ruolo centrale nello sviluppo del Centro svizzero di calcolo scientifico e in particolare per il sostegno alla Swiss AI Initiative per un’intelligenza artificiale democratica e al servizio della società, realizzata anche grazie alle risorse messe a disposizione dal supercalcolatore Alps del CSCS.»
III Colloquio philo-tech della Cattedra Rosmini
10-11 ottobre 2025
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Aula Multiuso
Teologia
Campus Ovest
Via Buffi 13
Lugano
A cura della
Cattedra Rosmini
Con il patrocinio di
Città di Lugano
Diocesi di Lugano
In collaborazione con
Fondazione Möbius
Fondazione Pensiero Solido
Futuri Probabili per la Formazione
del Capitale Umano
Ufficio Istruzione Religiosa Scolastica
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