Chino Sonzogni (promotore e responsabile di La gioventù dibatte) ha portato sul palco l’idea più semplice e necessaria: una democrazia fragile si cura con il confronto strutturato. Presentato nell’appassionata e a tratti commovente laudatio di Raffaele De Rosa (oggi Consigliere di stato, ex allievo di Sonzogni) come un “seminatore di futuro”, ha richiamato l’importanza di un’informazione verificata e della responsabilità educativa dell’intera scuola, perché il pensiero critico resta la difesa migliore contro superficialità, fallacie e manipolazioni.
Il metodo: tema controverso con domanda chiusa; quattro partecipanti, due pro e due contro; tre fasi temporizzate (apertura 8’, dibattito 12’, chiusura 4’); preparazione su entrambe le posizioni; nessuna consultazione di documenti durante il confronto (ma prima una preparazione approfondita) per valorizzare ascolto e contatto visivo; vocazione formativa e al tempo stesso competitiva. Criteri di valutazione: 1) conoscenza della materia, 2) abilità di espressione, 3) capacità di ascolto, 4) forza persuasiva. Paradigma classico della preparazione: trovare gli argomenti, ordinarli, esprimerli, memorizzarli, dirli tenendo conto della situazione. Un allenamento alla cittadinanza: discutere per capire, non per vincere, e tornare a scelte orientate al bene comune.
Sabato 4 ottobre 2025, ore 12.10-12.30
Aula magna USI, Lugano
Scarica la Laudatio di Raffaele De Rosa