A 45 anni dalla sua messa in commercio, il Personal Computer di IBM segna uno dei passaggi più radicali nella storia dell’informatica. Per la prima volta, un’azienda costruita su sistemi chiusi e centralizzati introduce un prodotto che, di fatto, apre il mercato: un’architettura replicabile, clonabile, destinata a sfuggire al suo controllo. È una scelta che accelera la diffusione del computer personale, ma che mette in crisi il modello su cui IBM aveva costruito il proprio successo. Interverranno: Alessio Petralli, Direttore Fondazione Möbius Carlo Spinedi, Professore SUPSI, fondatore e presidente di AStISI Sergio Gervasini, Vicepresidente ESoCoP, cofondatore e membro del direttivo AStISI Angelo Consoli, Docente-ricercatore SUPSI, cofondatore e membro del direttivo AStISI Lunedì 20 aprile 2026, 17.00-18.30 Auditorium SSSE, Bellinzona
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